Da tempo è in giro una storiella patafisica riguardo la possibilità di un moto perpetuo utilizzando un gatto e del pane imburrato. E’ fatto notorio che il pane imburrato cada sempre dalla parte imburrata così come il gatto cada sempre sulle proprie zampe. Cosa succede allora se si mette del pane imburrato sulla schiena di un gatto? Due opposte forze si alterneranno: da un lato il pane tenderà a far cadere il gatto di schiena dall’altro il gatto vorrà cadere sulle zampe, da qui l’eterna rotazione del gatto. Una sorta di metafora dinamica della lotta fra il principio ying e il principio yang.
Julien Berthier si è preso la briga di materializzare quella che sembrava solo un’utopia sbugiardando gli scettici e il cartello dei petrolieri. Sulla sua pagina trovate i dovuti approfondimenti e le prove audiovisive.
Ma Julien non si è fermato qui. Ha sognato di un balcone in stile parigino/haussmann da piazzare laddove lo squallore ha posto la sua tetra tirannia.
Ha immaginato di ingannare la furia del mare costruendo un relitto natante
Ha risposto all’alienazione del lavoratore d’ufficio portandogli una palma accarezzata dal vento fuori dalla finestra
Nessun gatto imburrato è stato ferito nella stesura di questo post








ma questo ha toppato completamente l’asse di rotazione del gatto!
non si è mai visto un gatto che riequilibria il proprio assetto facendo capriole.
ahah ho pensato la stessa cosa!!! doveva metterlo in posizione “girarrosto”!!!