I Numeri dell’abisso

Bottles

Forse ve ne sarete accorti, ma noi tutti (e quando dico tutti voglio dire tutti) stiamo andando a folle velocita’ su di un treno senza conducente verso un ponte rotto. Per i piu’ scettici e anche per i piu’ convinti e’ il caso di farsi impressionare da questo geniale lavoro di fotografia (grazie a Luca per la segnalazione).

Lo capirebbe anche un bambino che un sistema economico che ha come obbiettivo l’incremento costante e continuo dello sviluppo economico sulla base di un insieme di risorse che per definizione e’ limitato e’ una follia. Ma c’e’ anche un cospicuo numero di dettagli che bisogna sapere per capire come questa follia si e’ articolata nel mondo che conosciamo. Questo documentario e’ un ottimo punto di partenza per farsi un’idea. E’ diviso in 3 parti, basta seguire i link… (grazie a Massimo per la segnalazione)

Parlare di economia senza parlare di politica sarebbe un grave errore, soprattutto di questi tempi, soprattutto all’interno di questo regime che e’ dittatura massmediatica. Lasciatevelo dire da uno dei piu’ grandi intellettuali italiani degli ultimi 50 anni: PIer Paolo Pasolini. Davvero davvero la preveggenza e’ dono di poche e illuminate menti.

Annunci

2 commenti

Archiviato in DavveroDavvericità, Sociale

2 risposte a “I Numeri dell’abisso

  1. Biole

    fico il lavoro fotografico anche se il buon vecchio Pierpaolo l’ha reso quasi niente.

    Questo pensiero, questo filmato, riesce a squarciare il tempo e ad atterrare in piedi fresco, pulito, più vero che mai.

    se il loro scopo era ammazzare un uomo pericoloso, sono riusciti nel’intento. maledetti.

    grazie al cielo ha scritto, parlato, filmato.
    quello non lo uccide nessuno.

  2. errepearl23

    Consiglio vivamente la lettura integrale delle poesie di Pier Paolo Pasolini.

    Con mio struggimento non posso più recarmi da Necci pensando a lui con lo stesso cuore di cinque sei anni fa.

    Parlo di uno dei bar che Pier Paolo frequentava vicino a via Fanfulla da Lodi.

    Un altro regista lotta per scavarsi dentro e dire qualcosa.
    Lui festeggia il suo compleanno proprio lì.

    Il sistema in cui siamo ci spersonalizza e tortura
    e Orwell ce lo ha già insegnato bene.
    La televisione ci nutre e noi siamo affamati.
    Chi ne è fuori è un perseguitato ed un martire colpevole e terrorista del loro sistema feroce.

    Andrò allo stadio a tifare la Lazio se questo servirà ad uno scopo più alto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...