Obama ti ama

un divertente filmato via intersettiva

e per un attimo mi sono immaginato l’analogo video con un ipotetico Veltroni (se avesse vinto) sulla falsa riga di questo!!

In realta’ mi serviva un cappello leggero per la mia dedica ad Obama. Prendete il respiro perche’ si rimane in apnea.

Southern trees bear strange fruit Gli alberi del sud portano strani frutti

Blood on the leaves sangue sulle foglie
Blood at the root
sangue alle radici
Black bodies swinging in the southern breeze
corpi di neri che ondeggiano alla brezza del sud
Strange fruit hanging from the poplar trees
strani frutti penzolanti sui salici
Pastoral scene of the gallant south
una scena bucolica del galante sud
The bulging eyes and the twisted mouth
gli occhi strabuzzati e le bocche contorte
The scent of magnolia sweet and fresh
l’aroma della smagnolia fresco e dolce
Then the sudden smell of burning flesh
E poi lo strisciante puzzo della carne che brucia
Here is a fruit for the crows to pluck
eccolo un frutto che i corvi smozzicheranno
for the rain to gather    che le piagge raduneranno
for the wind to suck      che il vento prosciughera
for the sun to rot
che il sole fara’ marcire
for the tree to drop
che l’albero lascera’ cadere
Here is a strange and bitter crop
Ecco uno strano e amaro raccolto

In quel momento in cui Billie Holiday rimane ferma alla fine del pezzo mi si schianta il cuore. E di nuovo ripenso a questo post di Beppe Grillo che riporto:

Riuscite a immaginare Bruce Sprigsteen, Bob Dylan, Michael Moore, Joan Baez, David Lettermann (NdR: sic) in campagna elettorale per georgedabliubush? Che tacciono sulle armi di distruzione di massa mai trovate in Iraq? Che rimangono indifferenti allo scempio del pianeta e al rifiuto degli accordi di Kyoto voluto dalle lobby del petrolio? Le stesse che hanno finanziato nell’ultimo decennio le presidenze repubblicane.
Lo
Star System americano ha voluto Obama e ha subito Bush. In Italia le stelle sono nane, fisse, indifferenti a tutto. Stelle nane che stanno a guardare. Il nostro Star Nano System, come la Fiat, è sempre governativo. Lo stuoino Fazio, il bamboccione Jovanotti, il monnezzaro Pino Daniele, il silenzioso Vasco Rossi, il mammaro Baglioni. Gli attendenti Bonolis e Gerry Scotti. L’ex compagno De Gregori, l’ottimista Pieraccioni. L’Aquila di Arcore Iva Zanicchi. Il Benigni in braccio Mastella per un pugno di euro.
Nessuno che denunci il lodo Alfano, le centrali nucleari, la morte della democrazia parlamentare, il corruttore di Mills, gli inceneritori. Ho invitato alcuni di loro ai V day. Non sono venuti, tranne qualche rara eccezione. Erano impegnati. Se avessero partecipato,
addio televisione, produttori, serate, palazzetti, inviti alle feste di partito e pubblicità.
Baudo si dissociò in diretta quando dissi che i socialisti erano dei ladri e conservò il posto di lavoro. Oggi non si dissocia più nessuno, Da chi si dissociano? Dovrebbero dissociarsi da sé stessi. Hanno raggiunto la tranquillità del posto fisso. A Piazza Farnese, a Chiaiano, alla Notte grigio topo di Genova non c’era nessuna stella nana.
L’influenza che esercitano le stelle nane clonate dal Sistema sull’opinione pubblica è enorme in uno
Stato televisivo come è ancora l’Italia. Il silenzio d’oro, la parola d’argento e il potere è di piombo. Una cappa di piombo.

se vi va, date un’occhiata qui

Annunci

1 Commento

Archiviato in Fun, Sociale

Una risposta a “Obama ti ama

  1. cacciaramarri

    hem…
    “Personaggi come quelli sopraccitati hanno la fortuna di essere molto (in alcuni casi moltissimo!) influenti” PROPRIO PERCHé “vivono in tempi come questi e in un paese come il nostro. Che influenza potrebbero esercitare personalità del calibro di Fiorello (per dirne uno) su un pubblico “maturo”? E poi si paragonano artisti come Bob Dylan a ometti dipendenti o ex dipendenti della TV pubblica o privata che sia…
    Purtroppo il problema è ben più profondo e sempre più difficile da sradicare perché l’unica soluzione possibile, cioè lo sviluppo e la costante educazione di una coscienza critica, risulta impopolare: si viene subito tacciati di “classismo”.
    Eppure per distruggere questo brutto “stato televisivo” cosa ci sarebbe di più semplice che spegnere la TV? Solo la conoscenza ci dà il potere di scegliere…che è un bel potere!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...