Regretsy

Etsy è una sorta di eBay dedicato alle cose fatte a mano, per lo più da amatori. Roba tipo cartoline decorate, maglioncini di lana, qualche quadretto. Quasi tutto spaventevolmente kitsch, ma l’idea è divertente, no?

A farmelo scoprire è stato Regretsy, un sito che raccoglie le più abominevoli creazioni trovate su Etsy e le accompagna da esilaranti didascalie
(Regret = rimpianto). Fra cui…

Questo Tirannosauro con Pene spropositato, da muro

Questo “parto in punto croce”. (Terrificante!)

…nonche la ragione per questo post.
Un’imbalsamatore squilibrato ha creato pesce rivestito da uno scoiattolo.

Quanto meno, mi ha fatto rendere conto che ci sono una quantità enorme di cose che si possono fare. Cose alle quali non pensiamo mai e che magari ci sembrano assurde ma potrebbero rivelarsi interessanti e insegnarci qualcosa di nuovo sul mondo. Cose che quando ti decidi a farle poi dici, “Cavolo, meno male che l’ho fatta questa cosa!”. Ecco, ‘st’abbominio non è una di quelle… 😀

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6 commenti

Archiviato in Arte, Weird & Wonderful

6 risposte a “Regretsy

  1. Uhm non sembra davvero davvero un po’ riduttivo incasellare etsy come una copia di ebay piena di roba kitsch? Amo regretsy, ci passo le ore leggendo e ridendo, ma amo anche etsy, pieno non solo di cose “strane” ma anche di cose veramente carine. Ci vendono non solo semplici hobbisti ma anche professionisti e artisti, be’ sì, bisogna cercarli, magari senza affidarsi del tutto alla sagace guida di regretsy e mettendo da parte, per una volta, la saccente propensione tutta italiana a considerare gli oggetti “fatti a mano” robina da niente messa insieme da hobbisti della domenica e casalinghe annoiate, come spesso ho sentito dire in giro.
    Concordo in pieno sull’abominio tassidermico, ecco, quello è uno dei casi in cui brucerei volentieri l’intera piattaforma. Nonostante l’orripilante accrocco, il mondo è bello perché vario e sì, davvero davvero divertente ;P
    Interessante il tuo blog, complimenti 🙂 tornerò volentieri a leggerlo.

  2. forse ti sei sbagliato/a.. regretsy è il sito kitsch, etsy è quello fico pieno di artisti e artigiani bravissimi! XD
    concordo con il commento precedente e aggiungo che magari se prima di
    parlare ci si informasse si renderebbe un servizio a sé stessi e al mondo – molte persone che con la crisi hanno perso il lavoro o hanno visto i propri affari nei settori ‘tradizionali’ diventare infimi, si sono reinventati una professsione con l’handmade – molti ci campano, molti ci provano, moltissimi hanno livelli qualitativi alti pur non facendolo come primo lavoro.
    etsy non è di sicuro l’eldorado – però è simbolo di un modo di percepire gli oggetti e il valore degli oggetti in modo diverso, che evidentemente non fa presa in italia perché qui quel che conta è la firma, è il lusso e il valore sociale di qualsiasi cosa, che sia un culo o un cellulare.
    magari fatti un giro su etsy, leggiti le storie e le descrizioni delle “cartoline decorate, maglioncini di lana, qualche quadretto – spaventevolmente kitsch” e forse capirai la cura che c’è dietro, la filosfia dell’unicità che è alla base dell’handmade. senza contare che forse navigando un po’ nel sito vedrai che sì, ci sono oggetti kitsch kitsch-issimi ma ce ne sono altrettanti molto belli.
    scommetto che tra un po’ anche in italia sentirai parlare di etsy al tg e nei giornali e allora sarà improvvisamente fichissimo e trendissimo XD

  3. Matan

    Fa sempre piacere leggere/ascoltare chi parla con passione di qualsiasi cosa, per cui…grazie dei commenti! Rispondo un po’ ed entrambi/e che mi sembra che le argomentazioni siano simili.

    Etsy l’avevo visto allora e l’ho rivisto adesso…come dire…a me la robba pare, per la maggior parte, Kitsch!
    Non tutto tutto, ovviamente….come del resto esplicitato da quel “quasi” nel post.

    Pero’ perdonami Fran ma il modo di percepire gli oggetti “in Italia” no, dai….perche’ in questo caso, veramente “tutto er monno e’ paese”. Credi che in America il “brand” abbia meno presa?
    Il discorso sul valore di una cosa fatta “indipendentemente” ed una prodotta in maniera seriale e’ interessante e multiforme e di certo non si applica solo ad Etsy. Tu, ad esempio, ascolti prevalentemente musica autoprodotta da, che ne so, un avvocato di Jesi con la passione per la fisarmonica? Presumo che la prima domanda che ti poni sia piuttosto: mi piace?

    Detto questo, sono sicuro che c’e’ un modo di viversi Etsy con serenita’ 😀

    p.s. Se il pesce-scoiattolo costasse meno io un pensierino ce l’avrei fatto.

  4. Nooooo il pesce-scoiattolo noooo! 😀 Però ora capisco meglio 😛 😀

  5. Matan

    🙂 😀
    (Ma anche un paio di cose su Etsy eh… 😉 … soprattutto alcune di quelle cose in legno!)

  6. Ci sono molte cose stupende, ad avere i soldi (sospiro…), mai dire mai 😀 sia io che Fran facciamo parte del team italiano di Etsy 🙂 se ti va di fare un giro sei il benvenuto, non siamo molto kitsch ma ci impegnamo 😀 nel frattempo mi faccio un giro sul tuo blog, che ho visto un paio di cose itenressanti. Buon lavoro! 🙂

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