Archivi del mese: giugno 2009

Esperienze Davverodavveriche #3: Illusione Ottica

L’immagine qui sotto è composta da diverse spirali, di cui una verde e una blu….vero?

Falso! Sono lo stesso colore.
Non ci credete? Rendete neri tutti gli altri colori (Photoshop)….otterete l’immagine qui sotto:

Fa rima e c’è…

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Nel loro piccolo le formiche non solo si incazzano

Devo dire che questa e’ forse una delle cose piu’ davverodavveriche che abbia visto ultimamente.

In pratica e’ stato fatto penetrare del cemento liquido all’interno di un formicaio abbandonato per poi potervi scavare attorno e osservare/apprezzarne la struttura.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare le formiche e i formicai sono oggetto di un intenso interesse scientifico, anche non strettamente in campo biologico. Ma non basterebbero migliaia di post per parlarne. Questo libro e’ un ottimo punto di partenza.

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Radio Barry White

Un estratto dalla esilarante trasmissione radiofonica di Lillo&Greg “610

radio Barry White

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dalle stalle alle stelle

Storie di Luna, di bobine, di pirati, di un vecchio mcdonald, di pollai e macchine crittografiche. Una incredibile vicenda pubblicata da Wired italia e riportata da wittgenstein.it. (storia/foto1/foto2)

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Casa (dolce) Casa

Yann Arthus Bertrand lo conoscete tutti, e’ quello che ha fatto quelle famose foto della terra vista dall’alto, dando vita ad un vero e proprio trend di foto dall’alto. Nel 2005 ha fondato un’ associazione ambientalista internazionale GoodPlanet.

Home e’ un documentario prodotto da Bertrand per sollevare il problema ambientale e convincerci a passare all’azione. E ci riesce, foss’altro instillando un misto di rapimento estatico, senso di colpa e ottimismo (quel poco che Ci e’ davvero concesso).

(link diretto in caso il video si bloccasse per problemi di copyright)

Vedetevelo tranquillamente in full screen sul divano, e’ in inglese ma non e’ difficile ed e’ sottotitolato.

A chi pensasse di non poter fare niente vorrei riportare il paradosso del mendicante: Un mendicante chiede l’elemosina all’angolo di una strada. È giusto dargli qualcosa? Se no, il pover’uomo morirà di fame, se sì, poiché tutti gli daranno qualcosa, diventerà ricchissimo, più ricco di chi gli ha fatto l’elemosina.

Gli effetti di dare tutti “una monetina” sono incredibili, soprattuttto adesso che e’ cosi’ facile far circolare pensiero fra tante persone, almeno fra quei (pochi)tanti che hanno accesso ad internet.

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Jesus Blood Never Failed Me Yet

Nel 1971 vivevo a Londra e lavoravo ad un documentario sui senzatetto nella zona di Elephant and Castle e Waterloo Station. Durante le riprese, alcuni di loro cominciarono a intonare delle canzoni – frammenti di opera lirica o ballate sentimentali – e uno di loro (uno dei pochi che non beveva) cantò un brano religioso: “Jesus Blood Never Failed Me Yet” (Il sangue di Gesù non mi ha mai tradito). Questo pezzo non fu usato nel film e a me furono date tutte le cassette inutilizzate, questa inclusa.

Riascoltandola a casa, mi accorsi che la sua melodia era accordata col mio pianoforte e improvvisai un semplice accompagnamento. Notai come le 13 battute della sua canzone si ripetevano in un modo leggermente imprevedibile. Portai il nastro a Leicester dove lavoravo in una scuola di belle arti, deciso a farne una copia.

La porta della sala di incisione era aperta e dava su un grande atelier. Mi ero alzato per una tazza di caffe e una volta di ritorno, trovai la stanza – che di solito era molto vivace – stranamente silenziosa. La gente si muoveva molto più lentamente del solito ed alcuni di loro erano seduti in solitudine…piangendo silenziosamente.

Erano stati sopraffatti dal canto di quel vecchio.

Questo mi convinse del potere di quella musica e mi decisi ad aggiungervi un accompagnamento orchestrale – molto semplice, rispettando la nobiltà e semplicità d’animo di quel clochard. Sebbene lui sia morto prima che potesse ascoltare l’arrangiamento creato attorno alla sua voce, questo brano rimane una testimonianza sobria ma eloquente dello spirito e dell’ottimismo di quell’uomo.
Gavin Bryars.
(trad. Matan)


p.s. La registrazione originale dura 25 minuti, 5 dei quali sono coperti dalla sola voce. Questa versione ha addirittura Tom Waits sovrainciso (minuto 1:30)!

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Centenari

John Persinger dell’Iowa ha celebrato il suo 100simo compleanno fra cosce di pollo e cosce di fanciulle. “Non so come abbia fatto. Vivendo bene, credo. Cibo buono. Bistecca e patate fritte.”


Il britannico Jack Priestlly aveva consumato più di 153,000 sigari e 700,000 sigarette prima di raggiungere i 100 anni. Ad oggi, fuma 10 sigari al giorno!! Il segreto di Jack è il whiskey. Se ne fa uno shot prima di colazione da ben 76 anni. “Uno shot di whisky prima di farmi la doccia è il consiglio migliore che mi sia mai stato dato.”


Winnie Langley fuma da quando aveva 7 anni. “Fumo dei tempi della scuola elementare e non ho mai pensato di smettere”.

15 Celebrazioni di Centenari

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